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11 Ottobre 2021

Essere liberi nella relazione di coppia

É possibile essere liberi all'interno di una coppia?

Si può evitare di sentirsi ingabbiati, intrappolati senza possibilità di esprimere i propri bisogni?

Molte donne lamentano all'interno di una relazione la difficoltà a sentirsi libere.

Libere di raccontare quello che sentono, libere di esprimere i propri bisogni, libere di uscire sole lasciando i figli a casa con il proprio marito, libere di spendersi qualche soldo per uno sfizio, libere di non sentirsi sempre giudicate per quello che fanno. Allo stesso tempo però vorrebbero continuare a tenere la relazione in vita.

Libertà individuale e relazione di coppia possono coesistere?

Ogni persona desidera essere libera vivendo questa libertà anche con un'altra persona al proprio fianco.

Una relazione di coppia stabile è basata soprattutto sulla fiducia.

I legami amorosi e il desiderio di essere unite ad altre persone sono comunque dei valori importanti nella vita di ogni uomo, fanno parte della sua natura.

É fondamentale quindi trovare un equilibrio.

Il bisogno di essere vincolati nasce soprattutto da un bisogno inconscio, dal bisogno di ogni uomo di essere sia spirito libero sia legato per amore a qualcuno.

Ogni persona per natura è duale.

L’amore è così rispettoso della persona amata che conferisce libertà. E se non dà libertà, non è amore; è qualcos’altro.

Osho

L'amore libero è un amore maturo dove non ci sono due persone che si accavallano o si sostituiscono all'altro ma ci sono persone che continuano a esprimere se stesse, la loro unicità e individualità.

Le relazioni di coppia in cui la libertà individuale viene messa sotto scacco, ricattata in qualche modo o manipolata non sono relazioni in cui esiste amore vero perché quando l'altro ama, sostiene, aiuta. Sono relazioni basate sul bisogno.

In un rapporto di coppia maturo il partner si percepisce vicino sempre, è felice per ogni passo, obiettivo, progetto raggiunto e realizzato.

Quando la coppia è libera l'amore non è né possessivo né geloso.

La difficoltà di essere liberi all'interno della coppia è anche avallata da convinzioni e frasi che vengono tramandate. Per esempio, spesso si dice che il matrimonio è la tomba dell'amore pensando la coppia come una vera prigione in cui essere liberi non è affatto realizzabile.

La vera libertà non è amica di questi frasi ma gode della possibilità di essere se stessi; questo può portare a costruire un matrimonio una convivenza o un rapporto assolutamente sano perché capace di far uscire la parte migliore di sé.

Cosa non è libertà

La libertà non è egoismo.

Faccio quello che voglio, soddisfo i miei bisogni e mi dimentico dell'altro, nessuno può impedirmi di fare ciò che voglio.

L'egoismo nasce proprio quando le azioni sono dettate da tali pensieri, quando io sono completamente incentrata su me stessa dimenticando l'altro e quello che desidera.

La vera libertà non è egoista.

Lo psicanalista, Massimo Recalcati, in un articolo scritto sulla Repubblica del 14 Marzo in riferimento alla pandemia vissuta, parla di libertà come concetto da collegare alla solidarietà e alla responsabilità.

La libertà presuppone la relazione.

La libertà è responsabile quando le azioni, i comportamenti compiuti sono atti responsabili che non feriscono l'altro ma al contrario lo rispettano. Responsabilità è saper decidere e scegliere in totale libertà per il bene di sé e dell'altro.

Quando all'interno della coppia l'altro non accetta che si possono avere amici dell'altro sesso, andare a teatro e condividere degli hobby con le amiche allora non si è davvero liberi. Bisogna solo seguire delle regole. Allo stesso modo non è vera libertà quando si eccede nel tempo con gli altri o con se stessi dimenticando che l'altro.

Libertà non è dire sempre di sì al partner dimenticando se stessi.

Durante il percorso che propongo alle donne una delle difficoltà che maggiormente riscontrano è quella di non riuscire a dire di no per paura di essere egoiste.

La conseguenza di tutto questo è mettere da parte completamente se stesse per andare incontro al partner, per soddisfare i desideri dell'altro dimenticando sé.

Esse non sono libere ma succubi di un partner che potrebbe arrabbiarsi quando scelgono e si comportano contrariamente al loro ideale di donna.

Un partner egoista è anche autoritario, cerca in qualunque modo di condizionare l'altro, di gestirlo mettendo sempre avanti i propri bisogni. Quando il comportamento tende a prevaricare allora questa non è vera libertà.

Mentre se l'altro decide di prendersi degli spazi all'interno della coppia e delle sue giornate come modo per staccare la spina, scaricare lo stress significa che sta rispettando per se stesso.

L'egoismo uccide la coppia e i legami.

La libertà li rafforza.

Essere liberi interiormente

La vera liberà in una coppia si costruisce, prima di tutto, sull'essere liberi interiormente.

Quando due persone si incontrano ognuno porta con sé una propria storia personale fatta di esperienze sia negative che positive, di condizionamenti familiari, di pensieri limitanti che vanno a creare un certo tipo di relazione.

A tal proposito consiglio sempre un percorso interiore che abbia l'obiettivo di conoscersi in profondità e che destrutturi profondi convinzioni limitanti, elabori vecchie ferite. Essere consapevoli conoscendo chi siamo è essere liberi interiormente per sapersi esprimere in ogni forma.

La persona libera sa esprimere liberamente se stessa senza timore di essere giudicata dall'altro, sa che il lavoro di cambiamento si fa per sé non per far piacere all'altro, sa mettere in gioco tutta se stessa senza l'utilizzo di maschere.

Un partner libero di esprimersi è lontano dalle manipolazioni dell'altro, si comporta in maniera del tutto naturale senza allontanarsi da quella che è veramente.

In un rapporto in cui bisogna continuamente giustificarsi oppure nascondersi, evitare di raccontare i propri sogni, condividere aspettative è sintomo di insoddisfazione.

La persona che vive questo tipo di relazione si sente stretta, sente di essere ingabbiata, in più sente ogni singolo giorno crescere dentro di sé rabbia e risentimento.

Essere sinceri, veri, reali è un modo per imparare nella coppia a dirsi apertamente come ci si sente, a non aver paura di condizionare l'altra persona.

Così, s'impara a venirsi incontro senza pensare di deludere l'altro oppure di non essere più amati per ciò che si è fatto o detto.

A proposito di vivere la libertà interiore nel senso più profondo del termine, ho intervistato tempo fa una suora carmelitana.

Vita di coppia e vita di comunità si accomunano. Sia nel primo caso che nel secondo bisogna imparare a sapere essere se stessi con l'altro vivendo pienamente la chiamata all'essere liberi come uomini.

Se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di leggere la sua intervista.

Lasciare libero il partner

La poca autostima verso se stessi porta a pensare che il partner prima o poi possa prendere la decisione di abbondonare l'altro perché troverà qualcuna migliore.

Per non andare incontro all'abbandono, per paura di rimanere soli si attua una strategia inconscia ritenuta vincente: si controlla l'altro.

I segnali della mancata libertà e del controllo sull'altro sono:

  • Nel rapporto ci sono tanti devo e pochi desidero;
  • Dire spesso bugie all'altro per paura di essere giudicati;
  • La mancanza di autonomia nel prendere una decisione personale;
  • Pensare che le proprie decisioni dipendono dall'approvazione o meno dell'altro.
  • Non prendersi del tempo per se stessi perché l'altro non lo condivide.

Questi segnali sono segnali di controllo sul partner che non concede spazi, libertà individuali e che porta a una chiusura totale della coppia,

La paura più grande è che l'altro trovi nuovi stimoli che si pensa di non saper dare oppure che incontri nuovi partner chiudendo così la propria storia.

Ma negando la libertà all'altro non si fa altro che incitare alla trasgressione.

Ciò porta a vivere una relazione di coppia chiusa, frustrante, soffocante, noiosa.

Inizialmente è naturale vivere un rapporto quasi simbiotico quando l'uno vuole conoscere l'altro, non vede l'ora di stare insieme. Con il passare del tempo la coppia si evolve, cambia e ciascuno dei due ricerca anche la propria individualità.

É una fase molto delicata in cui lo spazio alternativo cercato ha solo lo scopo di coltivare i propri interessi e scaricare lo stress accumulato in modo da dare all'altro solo la parte migliore di sé.

Purtroppo questa richiesta, a volte, viene percepita da uno dei due partner come abbandono, come poca voglia di stare insieme e come rifiuto. Alla fine la persona finisce per sentirti ferita, amareggiata e poco amata.

Di conseguenza per paura di ritrovarsi soli si tende a controllare il partner.

Questo è il primo approccio di una relazione sbagliata.

Cercare uno spazio per se stessi è del tutto lecito, come è lecito pensare che l'altro non fa nessun torto anzi vuole donare il meglio di sé e vivere un'intimità quanto più serena possibile.

Come tutte le cose, anche il rapporto di coppia vive delle fasi e dei cambiamenti ai quali bisogna solo imparare a dire di sì e a accettarli.

Una coppia che si concede la libertà di accrescere se stesso per coltivare la propria individualità è una coppia che impara a confrontarsi e misurarsi.

Controllare l'altra persona, a lungo andare, porta ad un certo punto ad avere dei dubbi che l'altro lo ami e desidera continuare a stare insieme. Quando tutto manca uno spazio si perde anche il coraggio di scegliere, di rischiare, di essere liberi dall'altro e dalle decisioni dell'altro.

La libertà fa rima anche con saper dire di no.

Essere liberi è saper creare i propri spazi sia nella coppia che individualmente, saper dare il giusto valore a se stessi valorizzando i propri interessi.

Una persona che sa prendersi il proprio spazio di libertà alimenta l'armonia della coppia.

Sono momenti che vanno vissuti con consapevolezza e senza ricorrere a sotterfugi per evitare incomprensioni o sfiducia nei confronti del proprio partner.

Quando questi spazi sono rispettati allora la coppia cresce, la propria autostima cresce e l'uno diventa sempre più forte come l'altro. É bellissimo portare all'interno della coppia la propria soddisfazione, condividerla, gioire insieme, festeggiarla così da tenere alla larga quei sentimenti sgradevoli come la competizione.

Accettare il partner così com'è

Accettare il partner così com'è è un'ulteriore forma di libertà.

I difetti vengono visti come una minaccia invece la persona va amata nella sua totalità senza prevaricare l'uno sull'altro.

Si pensa che chi è forte deve comandare l'altro o chi è debole deve essere assolutamente essere messo sotto controllo ma è solo un bisogno personale che denota tanta insicurezza.

All'interno della relazione è forte chi sa prendere le differenze e le sa rispettare, chi le vede come un'opportunità e sa trovare l'incastro giusto con l'altro.

Le differenze non allontanano ma completano.

essere liberi coppia
Io e il mio compagno

Per avere una relazione forte, sicura, libera e solida bisogna imparare ad accettare le piccolezze, saperle cogliere e riconoscere che l'altro è diverso da sé, ha degli occhiali differenti con i quali giudica la sua realtà e vede il suo mondo.

Il filosofo, Martin Buber, parlava di accettazione dell'altro come accoglienza per come è. Quando si accetta l'altro si guardano le sue potenzialità, si lascia l'altro libero di esprimere se stesso e quello che sente dentro perché attraverso l'amore può diventare ciò che desidera veramente essere.

A tal proposito Martin Buber dice:

Prendiamo ad esempio un uomo e una donna, nella fattispecie marito e moglie. Il primo, anche se non espressamente, dice semplicemente nella sua totale relazione con lei:” ti accetto così come sei”. Ma questo non significa:” non voglio che tu cambi” ma dice” grazie al mio amore e alla mia accettazione scopro in te ciò che sei destinata a diventare”.

Martin Buber

Quali parole più belle sapere che l'altro è felice di vederci realizzati, che l'altro non è qui per cambiarci né tantomeno volerci male facendoci scegliere qualcosa che va contro la nostra naturale predisposizione o natura.

È un discorso che vale tanto per noi stessi quanto per l'altro.

Se il tuo partner non ti accettasse per quella che sei come ti sentiresti? Se il tuo partner ti giudicasse continuamente e tu avresti paura di esprimere chi sei, come ti sentiresti?

Il punto è proprio questo: interrogarsi su di sé per capire anche sull'altro quanto alcuni comportamenti possono limitare la libertà.

Quando si impara ad accettare l'altro in modo incondizionato ci si sente più leggeri e all'interno della coppia è più facile muoversi con tanta tranquillità e naturalezza.

Siamo esseri diversi per questo è giusto pensare che la diversità va rispettata per imparare a continuare a emozionarsi come i bambini, a avere uno sguardo diverso delle cose e delle situazioni, imparare a venire incontro all'altro senza dimenticare se stessi.

Per vivere un rapporto di coppia libero è necessario fare i conti con le proprie caratteristiche, con tutte quelle strutture che portiamo dentro e che ci sono state ereditate per cui nascono in noi invidia, gelosia, rabbia e che ovviamente condizionano poi il rapporto di coppia.

La coppia è sempre una somma di due individualità; è bene prima di tutto liberarsi da tutto ciò che si porta dentro e che condiziona per vivere un rapporto di coppia basato sulla serenità e fiducia oltre che sull'essere liberi.

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