18 Giugno 2021

Il blocco dello studente: cos’è e come superarlo.

Sei in una fase della vita in cui fai fatica a studiare?

Molto probabilmente stai vivendo quel blocco chiamato dello studente, un momento durante il quale ti senti sotto pressione, frustrata, ansiosa alla sola idea di dover aprire un libro.

Il blocco dello studente è uno stato psicologico che può nascere da vari motivi e arriva in maniera del tutto inaspettata, quasi naturale. L' incubo maggiore è il giorno prima degli esami. Preoccupazioni, pensieri negativi sull'esito della prova da affrontare, tristezza, l'idea di non superare l'esame ti demoralizzano.

E così mentre la data dell' esame si avvicina e tu ti alzi presto mettendo la tua solita sveglia succede che quando sei, lì davanti al libro, la difficoltà a memorizzare, a lasciare che quelle frasi rimangano impresse nella tua mente, si accentua. Leggi e rileggi sortendo l' effetto contrario.

Il periodo della pandemia ha accentuato questo momento di frustrazione negli studenti, dagli adolescenti fino agli universitari secondo un'indagine realizzata da Ipsos per Save the Children su un campione di 1000 studenti tra i 14 e i 18 anni.

Il 38% degli adolescenti ha vissuto la didattica a distanza come un'esperienza negativa in cui la principale difficoltà è stata quella di concentrarsi durante le lezioni oltre che i problemi tecnici dati dalla connessione di rete.

I principali stati d'animo che hanno accompagnato gli adolescenti durante questo periodo sono stati la stanchezza, l'incertezza, la preoccupazione dovuta soprattutto alla mancanza di rapporti personali.

Infatti, uno dei ragazzi che ha intrapreso il percorso con me lamentava la difficoltà a fare gli esami tramite uno schermo. Essendo un ragazzo molto empatico viveva tutto con estrema freddezza al punto da non riuscire a superare quegli esami.

Ecco che questa pandemia ha accentuato la difficoltà a studiare e a portare a termine gli obiettivi prefissati in ambito scolastico e universitario oltre a demotivare gli studenti nel proseguimento degli studi.

Che cos'è il blocco dello studente

Il blocco dello studente è quel momento in cui senti di non riuscire a studiare, ci provi e riprovi ma i risultati non arrivano al punto da avere difficoltà a superare l'esame stesso.

I pensieri che in quel momento passano per la tua testa sono tanti tra cui quello di essere un'incapace. Incominci a provare senso di colpa criticandoti per tutto quello che vorresti fare ma non riesci.

Ti senti stupida e incapace.

A tutto questo si aggiungono i giudizi di altre persone. Per esempio dei tuoi genitori che a volte vorrebbero il massimo dei voti senza comprendere il perché stai attraversando quel momento e la difficoltà grande che stai vivendo nello sconfiggere la tua pigrizia.

Per sfinimento a volte hai pensato di abbandonare completamente la scuola o l'università per evitare di continuare a provare senso di colpa o vergogna.

I pensieri auto svalutanti cominciano a alimentare quel circolo negativo e vizioso che ti limita completamente nello studio. Il tutto ovviamente si accentua se c'è anche un professore che non ti piace o una materia che poco ti interessa.

Finisci così per sentirti imprigionata, impacchettata nel tuo senso del dovere, dell'obbligo senza provare più quella spontaneità e libertà, piacere che provavi nello studiare.

Agli occhi dei familiari, degli insegnanti e degli amici puoi sembrare una ragazza semplicemente svogliata, disinteressata, pigra. Essi non considerano invece che la tua difficoltà a studiare è qualcosa di molto più profondo e serio.

Avere un momento di difficoltà durante il periodo scolastico non significa avere necessariamente un blocco. In questo caso basterà semplicemente impegnarsi un po' di più e superare questo momento oppure hai bisogno solo di un po' di tempo di riposo per poter riprendere più forte di prima.

Le forze che entrano in gioco ogni giorno nella vita sono due: quella conscia e quella inconscia.

Mentre con la tua mente conscia dici che è un problema come tutti gli altri, una stupidaggine che puoi tranquillamente superare ecco che nel momento in cui ti siedi e vorresti studiare il tuo inconscio ti blocca per questo diventa fondamentale capire cosa c'è alla base di quel blocco.

Riconoscere il blocco è il primo passo per incominciare a fare chiarezza nella situazione che stai vivendo.

Quali emozioni dovrai affrontare?

Il blocco nello studio è collegato anche a stati d’animo e emozioni che devi gestire nel momento in cui affiorano. Puoi decidere se trasformarle in un ostacolo oppure possono essere la soluzione al tuo problema.

La noia

Hai poca voglia di studiare, hai perso la motivazione nello studio, provi noia, stanchezza e incominci a perdere tempo dietro i libri.

La noia è diventata oggi l'emozione da cui facilmente vogliamo scappare.

I bambini non sono più abituati a vivere la noia, infatti, c'è un continuo bisogno di essere stimolati e da questo si evince anche la difficoltà a stare per tanto tempo su un determinato compito. La mente disturba spingendo a fare dell'altro.

Quando ci sono quei momenti in cui ti senti annoiato, invece, di continuare a studiare concludendo poco e niente puoi prenderti una pausa per permettere a te stesso di pensare o fare altro.

É una rottura di schema che ti permetterà di concentrarti successivamente sul compito da fare. Più ignorerai la noia più incrementerai la probabilità di fallire nello studio.

L'ansia

L'ansia è quell' emozione che ti mette in pericolo per evitare di vivere un momento di sofferenza, un pericolo che però può anche aiutarti a capire la situazione e a orientare il tuo comportamento per raggiungere quell'obiettivo.

L'ansia è disfunzionale quando prende il sopravvento bloccandoti nel tuo agire, quando un ostacolo lo vedi più grande di quello che è e diventi incapace di superare quella sfida o quell'interrogazione, esame.

Affrontare l'esame significa mettersi in gioco, alla prova in modo da dire a te stessa che sei capace dimostrando agli altri di essere come loro vorrebbero.

Sono le aspettative a renderti ansiosa.

Altrettanto puoi provare ansia quando vedi che l'esame da preparare ha molte pagine da studiare. Invece di abbatterti puoi dividere il lavoro in più parti dandoti dei piccoli obiettivi.

Piano piano vedrai che raggiungerai quello che è il tuo obiettivo finale cioè il preparare l'esame completo con maggiore leggerezza.

Questo esercizio lo consiglio in ogni obiettivo che ti prefiggi di raggiungere nella tua vita. L'obiettivo può sembrare tanto grande, difficile da raggiungere ma se lo scomponi vedrai che sarà più facile anche mentalmente per te darti la forza e il giusto tempo per raggiungerlo.

Il senso di colpa

Ti piacerebbe tanto dedicare qualche ora ai tuoi hobby, alle uscite con gli amici ma eviti perché ti senti in colpa quando non studi.

Alla fine la stanchezza prende il sopravvento e tu finisci per non concludere assolutamente nulla.

Perdi il controllo. Non sei focalizzata sull'obiettivo principale di continuare nello studio facendo prevalere il tuo senso di impotenza.

In vista di un esame avrai la percezione che non hai nessun controllo su te stessa o sulla situazione per questo viene in aiuto la mente che ti suggerisce che in realtà è tutto sotto il tuo controllo.

Tutto è nelle tue mani.

Se l'esame non andrà come hai immaginato sarà solo colpa tua.

Qui il senso di colpa ti aiuta a capire che solo tu sei in grado di cambiare la situazione, ti invoglierà a metterti alla prova.

Esso potrebbe anche diventare una condanna quando ti fa entrare in un circolo vizioso di pensieri negativi che non ti aiutano a migliorare ma ti bloccano.

Ti svalutano, minano il tuo equilibrio e la tua serenità evitando di affrontare al meglio la situazione che sta per accadere.

Questo accade anche quando durante il periodo dello studio ti piacerebbe prenderti del tempo per uscire con gli amici o trascorrere un'ora per per dedicarti al tuo hobby ma non lo fai perché non ti senti studente modello.

La paura

Un'altra emozione legata al blocco dello studente è la paura di sedersi davanti al professore e di sbagliare la risposta.

"Oddio che figuraccia!" .

"Che vergogna ho sbagliato a rispondere. Chissà cosa penserà di me!" .

Il pensiero di sbagliare o di non sapere una risposta ti fa andare in tilt per questo fai di tutto per evitare di trovarti in situazione del genere. La riversi nella quotidianità in cui hai difficoltà anche a ripetere quello che hai studiato.

La paura non ti permette di sbagliare, non ti dà questa possibilità né tantomeno ti aiuta ricordare perché ti fissi su ciò che non sai al punto da bloccarti e da non dire più una parola.

Da studentessa anche a me è capitato a volte di non ricordare alcune risposte però ho cercato sempre di evitare scena muta. Ho sempre risposo anche un po' allontanandomi da quella che era la risposta che avrebbe un professore voluto sentirsi dire.

Questo mi ha permesso di non mettere le radici nella mia paura ma di superare quel momento e di dire a me stessa che ce la puoi fare. Può capitare di dimenticare qualcosa.

Ogni emozione è qualcosa di assolutamente naturale, dipende solo da te se ti fai gestire da essa oppure impari a gestirla tu con la tua forza di volontà.

Come non affrontare il blocco dello studente

Senza che te ne rendi conto, affronti il blocco dello studente mettendo in atto delle strategie, dei comportamenti che non fanno altro che peggiorare la tua situazione.

All'inizio possono sembrare la soluzione giusta nel tempo alimenteranno l'ansia, la paura, il senso di colpa, lo stress.

Quali sono i comportamenti da evitare?

  • Rimandare un esame. Rimandare un esame significa sostanzialmente non affrontare la situazione in modo da non vivere quell'emozione negativa. Ti proteggi e eviti di soffrire se un esame va male. Evitare di affrontare la situazione aumenta la paura di affrontarlo così se domani la tua paura è pari a 10 al prossimo esame la paura sarà pari a 20 così da aumentare ogni volta di più e da impedirti di continuare a studiare. Questo comportamento porta con sé anche un pensiero subdolo. Ti convincerai che sei una persona incapace di studiare e che non combini nulla di buono. Preparati poco per volta ad affrontare lo studio, vedrai che supererai tutti i pensieri malevoli che ogni tanto si presentano.
  • Preoccuparti eccessivamente. Pensieri come Non supererò l'esame, Farò una brutta figuraccia, Tutti rideranno di me quando io sbaglierò, oltre a distrarti, ti demotivano, abbassano la tua energia e la tua vibrazione. Se la preoccupazione in seguito a tali pensieri diventa eccessiva si finisce per vivere l'esame in modo ansioso. Preoccuparsi è naturale perché significa pensare al futuro. Quando è associata a pensieri negativi allora si ripercuote sulla tua capacità di concentrazione, sul tuo umore, sulla produttività andando a modificare la qualità della vita, della tua vita.
  • Dedicare troppo tempo allo studio. Uno degli errori che la maggior parte degli studenti fa è quello di pensare che più si studia e più si ricorda, più si studia e più la probabilità che l'esame andrà bene aumenta. Questo atteggiamento sottolinea la paura che avverti in previsione di un esame. Trascorrere intere giornate a studiare è controproducente come darti dei ritmi molto serrati è altrettanto stressante perché arriverai a fine giornata stanca. Durante l'università studiavo ma allo stesso tempo non mi sono mai fatta mancare dei miei momenti di svago. Ti dirò di più, la sera prima di ogni esame uscivo con gli amici. Era un modo per me di liberare la mente e di permettermi il giorno dopo una buona riuscita negli esami. Tanto studio non significa tanto rendimento. Il tempo è una preziosa risorsa che va gestita bene perciò dividi la tua giornata in modo tale che oltre allo studio tu possa dedicare del tempo ai tuoi hobby.

Come affrontare il blocco dello studente

Il blocco dello studente lo puoi superare e affrontare seguendo tre tecniche che ti aiuteranno ad affrontare questo momento.

  • Organizza il tuo tempo. Prepararsi un esame è un'azione che comporta organizzazione mentale e temporale oltre all'ansia che viene se l'esame è difficile. Organizzare il tempo è fondamentale per darti ogni giorno dei piccoli obiettivi in modo da alleggerirti tutto lo studio. Dividi le pagine del libro in base al tempo che hai di studio. Per esempio, puoi decidere di studiare 20 o 30 pagine al giorno o 50, se te la senti e dedicare l'ultimo giorno di studio della settimana alla ripetizione. Quando avrai finito di studiare tutto il libro, potrai dedicare tre giorni o il tempo necessario per te a ripetere tutto. Organizza anche delle uscite, dei momenti di svago che siano allineati col tuo programma di studio. Se potrai anche ripetere la settimana antecedente all'esame con un tuo amico o compagno di corso, il lavoro sembrerà molto più leggero e sarai più sicura di affrontare con più sicurezza l'esame.
  • Respira. Se fino ad ora hai considerato il respiro come qualcosa che non può aiutarti adesso invece può essere un valido modo per rilassarti. La respirazione consapevole può aiutarti a ritrovare la calma interiore, sia prima di studiare sia prima dell' esame. Esistono tanti esercizi per l'ansia che comprendono tecniche di respirazione e immaginazione, visualizzazione che ti aiuteranno a calmare la tua mente e i tuoi momenti di preoccupazione. Una buona abitudine è anche quella di dedicare mezz'ora al giorno per una passeggiata. Mentre cammini, allenerai anche il tuo pensiero a pensare in modo positivo; imparerai a dire a te stesso che ce la farai e che sarai pronto nell'affrontare quest' esperienza.
  • Premiati per il lavoro svolto. Potrà capitare che un giorno avverti più stanchezza rispetto a un altro studiando di meno. Questo non deve diventare motivo per punirti ma pe imparare, a fine giornata, a ringraziarti e premiarti per il lavoro che hai eseguito. L' autocritica è fallimentare, distruttiva, aumenta il tuo senso di colpa fino a buttarti in quella fossa in cui l'obiettivo dello studio diventa sempre più difficile. Premiati. La gratificazione è fondamentale per motivarti ogni giorno e per arrivare alla fine dello studio sentendoti soprattutto sicura di te e molto più forte. Premiarti non significa che devi regalarti qualcosa ma puoi anche concederti una pausa in più da condividere con il tuo compagno o con le tue amiche, oppure puoi permetterti di mangiare la sera il tuo cibo preferito. Il premio deve consistere in qualcosa che ti faccia stare bene e ti faccia sentire tranquilla.
  • Mantieni la concentrazione. La tecnica del pomodoro in questo può essere un valido aiuto per mantenere la concentrazione in ogni cosa che fai, sia che si tratti di lavoro che di studio. La tecnica del pomodoro consiste nel posizionare un timer di 20 minuti di studio alternando 5 minuti di pausa. Dopo aver fatto quattro sessioni, potrai concederti una pausa più lunga di 10 o 20 minuti. I 20 minuti di questa tecnica sono fondamentali perché la concentrazione della mente di una persona è di circa 25 minuti dopodiché incomincia a diminuire. Utilizzando questa tecnica la tua concentrazione sarà sempre alta, così da alternare lo studio a un momento di svago. A fine giornata ti sentirai molto meno stanco oltre a d'aver rielaborato, riorganizzato, assimilato tutte le informazioni che hai studiato in maniera eccellente.
  • Elimina ogni distrazione. Sei continuamente bombardata da un miliardo di stimoli che distraggono, che ti allontanano dall'obiettivo che ti sei data in quel momento perciò la prima cosa che ti consiglio di fare è di silenziare il tuo cellulare o di spegnerlo. Comportati come se fossi al lavoro e il tuo datore di lavoro è contrario all'uso del cellulare. Le distrazioni possono anche essere i familiari che ti chiedono di fare un servizio, un piacere per loro. Potrai sembrare poco disponibile, poco importa. Quando decidi di studiare chiedi agli altri di non disturbarti e che potrai dedicare loro del tempo dopo aver finito il tuo lavoro. La distrazione è un'abitudine perciò poi sostituirla con nuove abitudini, abitudini più efficaci e che possono migliorarti la vita. Per esempio, individua le tue distrazioni e inseriscile in un tempo in cui sei più libera. Puoi decidere di dormire in modo regolare o cominciare a curare anche la tua alimentazione perché a volte anche le distrazioni alimentari possono incidere nel tuo rendimento.

Il tempo ti aiuterà a superare il blocco dello studente e a scalare i tuoi muri in modo da diventare uno studente eccelso. Incomincia a dedicarti poco per volta a una di queste strategie in modo da notare anche i primi risultati positivi. Saranno questi che incominceranno a motivare la tua voglia di continuare a fare sempre meglio oltre che di più.

Come tanti ragazzi che hanno superato questo blocco anche tu sei in grado di riuscirci.

Un pizzico di buona volontà mescolato alle giuste strategie saranno la soluzione per superare questo momento passeggero.

[socialshare]

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mi chiamo Vanessa Pellegrino, con Emotionsophia aiuto le donne e le mamme a riconnettersi con la parte più profonda di sé recuperando il proprio potere personale.

Cerca

Categorie

newsletter

Emozioni a colori

Ogni mese riceverai una mail attraverso cui entrerai nel mio laboratorio e imparerai a trasformare le emozioni negative, pensieri e tutto ciò che t'impedisce di essere felice.

The form you have selected does not exist.

Emotionsophia

Mi chiamo Vanessa Pellegrino, con Emotionsophia aiuto le donne e le mamme a riconnettersi con la parte più profonda di sé recuperando il proprio potere personale.
© 2020 Vanessa Pellegrino, Emotionsophia | P.IVA 03307740732 | Privacy Policy | Termini e Condizioni | Brand & Web Design Miel Café Design
crossmenuchevron-down