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2 Marzo 2021

Ombra: il lato oscuro della personalità

Lo psicanalista svizzero, Carl Gustav Jung, ha introdotto il concetto di Ombra in termini psicologici riferendosi al lato oscuro, misterioso, sconosciuto, anche distruttivo, che caratterizza l'animo umano.

L'ombra puoi immaginarla come un contenitore all'interno del quale trovi istinti, impulsi, pensieri inconsapevoli di cui la persona non è cosciente.

A volte, è considerata un male, quasi fosse un demone trascurando il fatto che essa è parte della persona, non è qualcosa di distaccato, ma componente del suo mondo sconosciuto. L'ombra è anche tutto ciò che non è stato possibile esprime, ciò che la persona ha represso per paura o per evitare di soffrire.

Appare come una nuvola caotica in cui ci sono sentimenti o lati latenti, non manifestati; energia, emozioni che hanno bisogno di essere illuminati, portati fuori perché riconoscerli significa integrarli al fine di crescere, migliorare e realizzarsi.

L'ombra nella psicologia di Jung

L'Ombra risiede nell'inconscio, è ignota, racconta ciò che non vorresti essere. Inoltre, è luogo di desideri, bisogni frustrati e di ciò che la parte logica nega.

In ognuno di noi c’è un altro essere che non conosciamo. Egli ci parla attraverso i sogni e ci fa sapere che vede le cose in modo ben diverso da ciò che crediamo di essere.

Carl Gustav Jung

L'Ombra è l'insieme di quegli atti considerati trasgressivi, istintuali, peccaminosi e non convenzionali che fai fatica a accettare.

Essa rimuove questi comportamenti perché non rispondono ai canoni dettati dalla società, dalla famiglia e dal tuo codice etico.

Continuare a negare che esiste una parte oscura e sconosciuta dove risiede tutto questo non ti permetterà di evolvere, di effettuare una profonda crescita. Al contrario, integrare il lato oscuro della tua personalità porterà una trasformazione vera, profonda e consapevole di te.

Incontrare l'Ombra è un compito che richiede una grande forza di volontà. L'Io logico pone delle resistenze per tutto ciò che classifica come ignoto.

Pensa. Se dovessi imbatterti in qualcosa che non conosci quale sarebbe la tua reazione?

Sicuramente proverai paura, angoscia, panico perché non conosci fino in fondo ciò che stai per affrontare. Stesso meccanismo si innesca quando decidi di voler conoscere la tua Ombra.

Hai paura perché costringi te stessa a conoscere una dimensione ignota, buia che potrebbe mettere in crisi la tua identità. Potresti non accettarla, negarla, allontanarla perché faticheresti a riconoscerla come un altro pezzo di te.

Inconsciamente, proietti la tua Ombra su un soggetto esterno, su una persona che ti infastidisce e per cui provi repulsione perché portatore di uno o più aspetti che caratterizzano la tua parte oscura. Al contrario, provi attrazione per persone che possiedono lati che desideri avere.

Di conseguenza, nel primo caso allontanerai quella persona mentre, nel secondo, tenderai a idealizzarla.

La tua Ombra può manifestarsi anche tramite i sogni, portatori di simboli che raccontano paure, timori, ansie, desideri e che possono essere interpretati.

Affinché tu possa una vivere una vita intera e autentica è necessario integrare l'Ombra che non è affatto negazione di questa parte ma accettazione. Superando l'idea di un giudizio negativo e positivo di tutto ciò che hai vissuto, sentito emotivamente potrai produrre una nuova visione di te.

La luce arriva quando avrai avuto il coraggio di affrontare il lato nascosto.

Se saprai confrontarti con il tuo essere profondo allora incontrerai la luce, l'Ombra non sarà più divisa tra positivo e negativo ma sarà integrata e accolta per ciò che realmente è.

La persona che ha raggiunto questo grado di consapevolezza, per Jung, è stata in grado di cessare le proiezioni su persone esterne, si è assunta la responsabilità delle proprie azioni e è capace di mostrarsi al mondo per ciò che è realmente, con i suoi punti di forza anche con i suoi limiti, senza paura di giudizio.

Proiezione e scissione dell'ombra

Difetti, mancanze che riconosci negli altri potrebbero essere realmente proiezioni di te stessa. Gli altri diventano lo specchio inconscio della tua Ombra.

Il comportamento è lo specchio in cui tutti mostrano la loro vera immagine.

Johann Wolfgang Goethe

Si presenta come un meccanismo di difesa pronto a proteggerti quando vuoi allontanare pensieri, emozioni indesiderate.

Cosa fai quando senti qualcosa dentro di te che ti infastidisce? Lo allontani o lo attribuisci a qualcun altro.

In questo modo vedrai in te stessa il positivo, il buono attribuendo all'altro solo difetti e caratteristiche negative.

Il meccanismo di difesa della proiezione è inconsciamente utilizzato per proteggerti dal senso di colpa, dall'angoscia, dall'umiliazione che avvertiresti se dovessi sentirti colpevole dei tuoi errori.

Per esempio quando sei arrabbiata, neghi il sentimento rabbioso ma al contempo attiri persone colleriche nella tua vita; mentre tu continui a reprimere la rabbia, darai agli altri l'etichetta di persone rabbiose.

La verità è che l'uomo mente a se stesso quando si tratta di dichiarare i sentimenti più intimi perciò l'unico modo di ritrovarli è vederli riflessi negli altri. Quest'immagine però permette di recuperarli e di riconoscerli.

Paradossalmente, grazie al meccanismo della proiezione, l'Ombra riaffiora permettendo anche ai ricordi d'infanzia dimenticati di essere portati in luce.

Riconoscere l'Ombra, affrontare la parte "negativa" presente in sé è il giusto atto per accettare la natura duale dell'uomo, ciò che di più intimo e nascosto è presente evitando così di attribuirla a cause o persone esterne.

Altro meccanismo di difesa secondo cui l'Ombra si distacca dalla coscienza è la scissione in cui vivi in preda a rammarichi, rimpianti, rancori e rabbia.

La conseguenza della scissione è l'assenza della relazione causa/effetto cioè soffri, vivi uno stato di malessere ma non sai il motivo, la causa di questo male.

L'incapacità di riconoscerla, d' integrarla con la tua personalità, allontana il lato oscuro. L'Ombra vivrà una vita autonoma, parallela che inconsapevolmente muoverà le tue scelte e i tuoi comportamenti.

Inoltre, delegherai il tuo potere decisionale a altri, sentirai di non essere capace, motivata e avrai difficoltà a raggiungere i tuoi obiettivi.

Jung afferma che la parte Ombra allontanata, negata è realmente minacciosa, mentre, accolta e riconosciuta è positiva poiché fonte di stimolazione. É energia psichica.

In letteratura si trovano opere che descrivono la strana di vita di persone che vivono in preda al meccanismo della scissione.

Un esempio è lo straordinario racconto dello scrittore Stevenson, Lo strano caso di Dr. Jekyll e Mr. Hyde (la parte ombra), che racconta la storia di un uomo molto stimato che possedeva una natura assassina, la sua ombra, che faticava a accettare. L'integrità mancata con la sua personalità ha mosso i fili dell'esistenza del Dr. Jekyll finendo per prendere il sopravvento e agendo in modo distruttivo.

Finchè l'ombra rimarrà sconosciuta non potrà essere combattuta.

Vero è che rappresenta la parte istintiva della personalità, altrettanto vero è che all'interno di essa risiedono parti non realizzate o involute, che se recuperate, possono sviluppare creatività e comportamenti trasformativi affinché tu possa realizzare i tuoi desideri.

Come integrare il lato ombra

Dopo aver riconosciuto le proiezioni che attui sugli altri, è importante conoscere ciò che l'Ombra contiene per poi integrarla come parte cosciente della personalità.

"Non puoi far scomparire un'ombra cercando di combatterla. Per far scomparire un'ombra devi illuminarla."

Shakti Gawain

Integrare l'Ombra significa accettare chi sei veramente, fare pace con quella parte di te che non ti piace.

Esistono esercizi che permettono di integrare il lato Ombra.

Agire in un determinato modo è fondamentale per vivere una vita illuminata e consapevole.

  • Scrivi su un quaderno i difetti che non tolleri negli altri. Quando un comportamento senti che t' infastidisce o ti turba, lì si nasconde il tuo lato ombra. Scriverlo ti permetterà di riconoscerlo e di farlo diventare cosciente.
  • Fai attenzione alle tue reazioni emotive. Come reagisci in confronto agli altri è la cartina tornasole di ciò che è nascosto profondamente in te. Osservati, individua e dai un nome a quelle emozioni che senti scaturire interiormente per comprendere cosa devi migliorare di te stessa. Se il tempo per lavorare sulle tue emozioni è poco, puoi ritagliarti anche solo cinque minuti a fine giornata per riflettere su quanto accaduto in modo da accogliere quell'emozione e darti la possibilità per elaborarla.
  • Stabilisci un dialogo con te stessa. Il dialogo interno, così chiamato, è un valido alleato che ti permetterà di non rinnegare quelle parti di te che allontani o che non conosci. Queste parti non sono pronte per fare del male, anzi, accettarle aiuta a avere un dialogo aperto. Puoi incominciare a parlare con esse con la tua immaginazione o tenendo un diario in cui appuntare i tuoi pensieri.
  • Supera te stessa sfidando il tuo lato ombra. Sembra una frase da coach sportivo, invece, è un incentivo a fare un passo in più, un salto verso di te. Il miglior coach sei tu quando sai che devi allenarti per superare i tuoi limiti o ostacoli. Per conoscere le qualità negative, i tuoi difetti ti consiglio di scrivere una lista. Da una parte elenca le qualità belle, dall'altra ciò che di te non accetti o che gli altri criticano. Trasforma queste qualità in qualcosa di positivo. Accoglile e ogni tanto permettiti di identificarti anche con quelle parole.
  • Accettati e amati per ciò che sei. L'amor proprio è una chiave fondamentale per integrare il lato oscuro. Avere compassione per sé, perdonarsi ti aiuta a guardare i tuoi limiti come opportunità, i tuoi errori come nuovi punti di vista .
  • Sii creativa. Individua una una forma artistica che manifesti la tua ombra. Disegna, pittura, scrivi, suona tutto ciò che senti e fa che sia la tua creatività a guidare la tua mano. Non progettare niente ma abbandonati a tutto al flusso che senti provenire dalla tua "pancia", centro delle tue sensazioni. Potrebbe rivelarsi un nuovo inizio per te come fosse una base per un progetto futuro.
  • Esercita la gratitudine per guardare te stessa in modo diverso. Quando esprimi gratitudine per tutto ciò che non apprezzi in te, invii un' alta frequenza vibrazionale che influenza le cellule del corpo e il tuo sistema emotivo. Ringraziare anche per gli obiettivi non riusciti, per gli ostacoli incontrati, per le capacità non riconosciute significa nutrire te stessa, crescere, sviluppare anche ciò che non è perfetto per renderlo più piacevole e bello.

Lavorare con il lato Ombra è utilizzare un potente strumento che ti permette di accettare, riconoscere, ristabilire l'unità tra la tua parte di luce e la tua parte oscura. Ricomporre il puzzle di te stessa ti donerà un senso di libertà, ti renderà una persona migliore prima di tutto per te poi per chi ti circonda.

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