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22 Maggio 2021

Blocchi emotivi: cosa sono e come superarli

I blocchi emotivi sono degli ostacoli che si incontrano durante la propria vita e che impediscono di raggiungere obiettivi personali e/o professionali.

Ti è mai capitato di voler raggiungere un obiettivo e di sentirti bloccata?

Capita a tutti di vivere un blocco e di non sapere come fare per superarlo soprattutto quando ci sono delle decisioni importanti da prendere nella propria vita.

I blocchi emotivi sono delle barriere che hai incontrato lungo il percorso il tuo percorso e che ti impediscono tuttora di raggiungere i tuoi obiettivi.

Sono vari gli ambiti in cui questi blocchi si realizzano.

Possono presentarsi sia in campo professionale sia relazionale.

Per esempio, ci sono persone che vivono il blocco in amore in cui, dopo una storia andata male, hanno difficoltà a fidarsi dell'altro, a vivere con spensieratezza e profondità una nuova relazione.

Oppure, ci sono professionisti che possiedono molte competenze ma non hanno il coraggio di lasciare il posto di lavoro attuale per cercare qualcosa che sia all'altezza del loro valore oppure vorrebbero mettersi in proprio ma hanno paura.

La causa per cui questi blocchi si presentano nella tua vita è da ricercare nel fatto che spesso non hai ascoltato la tua vocina interiore, le tue emozioni perché hai avuto paura di ciò che sentivi interiormente e che avrebbe potuto portare un cambiamento radicale.

Se imparassi a vivere ogni situazione, bella o brutta che sia, per ciò che è eviteresti di trovarti in medesime situazioni in cui la tua voglia di agire si inibisce al punto da vivere apatica e scoraggiata.

Soprattutto il tuo inconscio, che vive di sole emozioni, ti ringrazierebbe evitando di trarre energia dai desideri repressi.

Cosa sono i blocchi emotivi

I blocchi emotivi sono delle barriere che la mente logica mette per evitare che tu soffra impedendoti di realizzare quello che desideri veramente sia in ambito lavorativo che personale.

Le situazioni in cui potresti ritrovarti a vivere questa tipologia di blocchi possono essere le tue relazioni sentimentali e sessuali, il lavoro, la tua realizzazione professionale, il denaro oppure puoi avere difficoltà a crearti una famiglia perché non sei pronta a prenderti un impegno che avverti più grande di te.

Oppure, può anche succedere di non riuscire a proseguire gli studi, di vivere un momento di confusione in cui non sai cosa vuoi oppure avere il dubbio di aver scelto in modo sbagliato.

I blocchi ti impediscono di essere te stessa e di scegliere in maniera libera.

Rimani imprigionata nel presente con difficoltà a trovare una soluzione o a programmare il tuo futuro.

I blocchi emotivi possono manifestarsi anche con sintomi fisici, con somatizzazioni che non ti permettono di proseguire nel fare quella determinata attività.

Tenderai a giustificare questa situazione di blocco dando la colpa a tali sintomi.

Ogni sintomo fisico nasconde un dolore più profondo.

La simbologia del corpo mira a una ricerca introspettiva delle cause che hanno originato le manifestazioni di squilibrio. È dunque sempre essenziale sapere in quale contesto è comparso il disturbo o la malattia perché la medesima manifestazione può avere cause molto diverse da una persona all’altra, proprio come cause molto simili tra loro possono originare manifestazioni diversissime in individui diversi.

CLAUDIA RAINVILLE

I sintomi possono anche manifestarsi sotto forma di paura, senso di colpa, insicurezza, bassa autostima, ansia…

La mente ti spingerà a pensare alle situazioni solo in modo negativo proiettando un futuro in cui non riuscirai a realizzare i tuoi obiettivi cadendo così vittima di pessimismo.

Più penserai al peggio più le cose andranno male.

Finirai per addossarti tutta la colpa e per credere che la tua realizzazione dipenda dal mondo esterno quasi fosse una sorta di maledizione o sacrilegio che non ti permette di vivere felice.

La storia di Antonio

In questi mesi ho aiutato un ragazzo giovanissimo che, per tutelare la privacy, chiameremo Antonio.

Antonio è amante dello studio e il desiderio più grande è diventare professore universitario.

É venuto da me perché i suoi pensieri negativi non gli permettevano di studiare in maniera tranquilla, aveva difficoltà a superare gli esami e tanta vergogna nel riconoscere a se stesso questo momento in cui avrebbe semplicemente dovuto fermarsi.

Stava vivendo un grosso blocco emotivo.

Era combattuto tra l'amore per lo studio, la scrittura e dall'altro dalla difficoltà a superare gli esami pur essendo un ragazzo molto intelligente.

Non mancava nulla nella sua vita o nella sua mente; solo credere di più in se stesso.

La bassa autostima condizionava molto le sue scelte oltre a ricercare nella sua vita una perfezione che non gli permetteva di vivere sereno.

Non sapeva come superare questo blocco ma grazie ad un lavoro profondo e al riconoscersi per ciò che è, è riuscito a riprendere in mano i suoi studi e ad andare avanti nella sua carriera universitaria.

Questa storia accomuna molte vite, è la storia di tante persone che si ritrovano a vivere un momento della vita in cui bisogna far a pugni tra desideri da realizzare e limiti, convinzioni, pensieri negativi che mettono grandi ostacolano alle cose belle.

Origine dei blocchi emotivi

I blocchi emotivi hanno origine da un'esperienza che hai vissuto nel passato, da ferite e traumi che si sono stagnati nella tua mente logica e inconscia, che si manifestano quando meno te lo aspetti.

Ovviamente nessun essere umano piace soffrire per questo motivo la psiche adotta dei meccanismi in cui tenderà a bloccare quel dolore evitando di viverlo.

La sua strategia è quella di farti sopravvivere a quel trauma.

I blocchi emotivi più diffusi sono:

  • Blocco dello studente. Stai frequentando l'università, hai difficoltà a superare gli esami e il sol pensiero di aprire un libro ti fa stare male. Ti imponi di continuare ma facendo molta fatica a preparare un esame.
  • Blocco dello sportivo. Sei brava nell'essere costante, nel seguire la tua dieta e nell'allenarti ma quando arriva il momento di esibirti, di essere pronta per la tua gara qualcosa ti blocca e eviti di affrontare la situazione.
  • Blocco emotivo. Non riesci a esprimere le tue emozioni soprattutto con il tuo partner. Hai difficoltà a lasciarti andare nel rapporto sessuale e sentimentale, non riesci a esprimere ciò che provi e eviti di avvicinarti alle persone che realmente ti piacciono.
  • Blocco del perfezionista. L'immagine che hai di te è quella di una persona perfetta, non puoi sbagliare e aspetti che tutto sia secondo la tua idea affinché tu possa fare un passo o impegnarti realmente in qualcosa. Questo atteggiamento porta a non completare percorsi, lavori che ti sono stati commissionati.
  • Blocco del timido. Un blocco che non ti permette di parlare in pubblico sentendoti sempre inadeguata. Ti blocchi a livello sia fisico che mentale.

L'evento traumatico alla base di questi blocchi è sconosciuto alla mente logica. Tu non ne sei consapevole.

La causa di questo trauma l'hai rimossa in maniera automatica così da non ripeterti quella brutta esperienza che ha portato solo una grande sofferenza.

La psiche ha bisogno di tempo per elaborare e metabolizzare questi eventi, infatti, dà la possibilità alla persona di adattarsi ad una nuova realtà mentre le emozioni vengono represse.

Le emozioni represse però rimangono lì nell' inconscio e si manifestano sotto altre forme come ansia, panico, insonnia, disturbi digestivi, insicurezza, mal di testa ecc… creando quello che ha il nome di blocco.

Sono emozioni irrisolte quelle che condizioneranno scelte, modo di essere e che non saprai giustificare né con te stesso né con gli altri, i quali, non capiranno il perché della tua difficoltà a proseguire nella vita.

Nel momento in cui sarai pronta a interiorizzare, metabolizzare il dolore passato e questa situazione di blocco in cui ti trovi, allora accetterei l'accaduto e potrai proseguire il tuo cammino costruendo la felicità che hai sempre desiderato.

Se avrai paura del cambiamento purtroppo accetterai di non essere diverso da come sei ora.

Come superarli

Arriva un momento in cui l'esigenza di progredire, superare è fondamentale per liberarti da tutto ciò che non ti permette di andare avanti nella tua vita.

Ora hai bisogno di ritornare a agire contrastando i tuoi pensieri che fino a oggi ti hanno immobilizzata.

I blocchi emotivi è possibile superarli seguendo questi 5 step.

  • Rendi consapevole il momento di blocco che stai vivendo. Ammettere di vivere questa situazione non è un male anzi essere ti rendi conto che sei un essere umano con le tue emozioni oltre che con i tuoi pensieri. Supera il pensiero che essere emotiva significa essere debole, significa non essere quella persona forte che invece la società insegna attraverso l'idea che l'uomo non deve piangere mai.
  • Asseconda i tuoi desideri. I desideri sono dettati dalla tua parte inconscia o io bambino che ha bisogno di trasgredire le regole, i doveri quotidiani. Quando questa parte di sé non viene ascoltata allora si vivono situazioni spiacevoli come può essere quella di un blocco dalla quale l'inconscio trae energia. L'essere umano è costituito da una parte logica e da una parte inconscia. Non puoi prescindere né dividere queste parti di te quindi impara ad integrarle e, senza vergogna, a esprimere quello che provi, tutte le emozioni che senti dentro.
  • Comprendi in cosa questo blocco emotivo ti sta limitando. Dopo aver capito cosa questo blocco ti sta impedendo di vivere, potrai capire in quali situazioni ti stai perdendo, quale futuro non ti stai creando e quali possibilità ti stai precludendo.
  • Adotta la tecnica dello sfizio. Se in passato hai vissuto brutte esperienze, il tuo cervello farà di tutto per evitare tali sofferenze bloccandoti per non ripeterle. Però alcuni degli obiettivi che ti sei prefissata di raggiungere hanno bisogno di affrontare delle prove dure, delle sfide per essere realizzati. Per questo motivo puoi adottare la tecnica dello sfizio. Ogni qualvolta fai dei progressi concediti uno sfizio. Questa tecnica è fondamentale per rieducare il cervello a associare emozioni positive che riguardano quella determinata attività.
  • Scrivi su un foglio tutto ciò che ti passa per la mente. Quando senti che ciò che ti blocca è la poca fiducia in te stessa puoi adottare la strategia di scrivere tutti i pensieri che ti passano per la mente in 7 minuti di tempo. Non rileggere, scrivi impulsivamente quali sono i motivi del tuo blocco. Dopo esserti liberata di tutto questo fai un passo concreto verso l'obiettivo che vuoi raggiungere.
  • Rendi cosciente ciò che è nascosto nel tuo inconscio. Lo psicanalista Jung affermava: "Rendi cosciente l'inconscio, altrimenti sarà l'inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino". Ascoltati comprendendo ciò che di negativo ti impedisce di raggiungere la méta. Se comprendi questo la strada sarà in discesa.

I blocchi sono uno dei motivi per cui le persone non raggiungono i propri obiettivi mirando ancora di più l'autostima.

Esiste anche il rovescio della medaglia dove i blocchi possono acquisire il vestito di segnale positivo. Un segnale che ti avvisa della necessità di cambiare perché le situazioni vissute fino a ora non vanno più bene.

Può succedere che dopo u periodo di malattia o maternità ritorni al lavoro chiedendo al titolare una diminuzione del lavoro che non ti viene concessa. Incominci a avere mal di testa, vertigini, gastrite. Questi sono chiari segnali che questo lavoro non fa per te e che, inece, di farti stare bene ti fa vivere male sul piano emotivo e fisico.

Il cambio di lavoro, in questo caso, è la scelta giusta per stare bene.

Immagina i blocchi emotivi come fossero una pianta. La pianta quando cresce incomincia a sentirsi stretta nel piccolo vaso, ha bisogno di essere trapiantata in un vaso più grande per crescere. Questo cambiamento è positivo perché le darà la possibilità di dare spazio alle radici esprimendo la sua rigogliosità.

La vita è continuo evolvere, è cambiamento che permette di liberarti da vecchi schemi, superare i limiti e realizzare grandi obiettivi per vivere finalmente felice.

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